GIUNTI OLEODINAMICI 
per applicazioni Industriali e Navali “Ing. G. Miotto”

 
   
 
Per potenze da 0.5 a 2500 Kw, per motori endotermici ed elettrici. Da oltre 40 anni i giunti oleodinamici “Ing.G.Miotto” hanno superato il responso dei più severi campi di applicazione: giunti oleodinamici

 

  1. Macchine Tessili: Lavatrici, Idroestrattori, Lavatrici, Bottali

  2. Macchine per l’industria chimica e alimentare: agitatori, filtri rotanti, centrifughe etc.

  3. Macchine Industriali: equilibratrici statiche e dinamiche, Ventilatori, Pompe centrifughe, Compressori, Laminatoi, Torni, Stozzatrici, Presse, Trafile, Forni rotanti, Cordatrici.

  4. Macchine per l’edilizia: Gru a Cavalletto, a ponte e a braccio, Nastri trasportatori, Frantoi, Mulini, Marmomacchine.

  5. Macchine per Cartiere: Pulper ad alta densità, Bobinatrici, etc.

  6. Carrelli elevatori, Trattori, Impianti di risalita, Argani, Verricelli.

  7. Giostre.

  8. Dampers.

  9. Linee d’assi navali

  10. Eliche di prua con motore elettrico.

  11. Accoppiamento e sincronizzazione di più motori concorrenti sullo stesso asse.

  12. Applicazioni varie e personalizzate (con frizione o con fascia freno).

I nostri giunti oleodinamici vengono forniti in più versioni, con giunto elastico di allineamento “Ing.G.Miotto” (Tipo GM in ghisa o Tipo a Silentblock in acciaio), con puleggia esterna (applicazione Tipo B), con puleggia interposta (applicazione Tipo C).

L’applicazione Tipo C si rende necessaria per limitare la sollecitazione sui cuscinetti del motore: è il caso in cui la larghezza della puleggia supera la larghezza del giunto.

Le casse esterne dei giunti possono essere fornite in Lega Leggera GAlSi5 ad alta resistenza o in Ghisa Sferoidale GS 400 (con Collaudo Registro Navale Italiano per usi Navali).

 
   
 

Esecuzione di applicazioni dei giunti oleodinamici

 
   
  tipo A: in linea con giunto elastico, senso di montaggio indifferente:  
 

giunto elastico

 
   
  tipo B: con puleggia esterna per trasmissione a cinghia; tale montaggio va effettuato quando la lunghezza della puleggia X non supera quella del giunto Y:  

giunti elastici B

tipo C: con puleggia interna per diminuzione del tiro cinghia sui supporti del motore elettrico: tale montaggio va effettuato quando la lunghezza X sia superiore alla lunghezza del giunto Y:

giunto elastico C

I vantaggi del giunto oleodinamico sono noti: facilità di avviamento e corretto dimensionamento della motorizzazione, accelerazione progressiva della macchina condotta, protezione dai sovraccarichi, elevato grado di smorzamento delle vibrazioni torsionali e conseguente aumento della resistenza “a fatica” di tutti i componenti della trasmissione, limitazione di coppia trasmessa ad un determinato valore desiderato, massimo sfruttamento della potenza del motore elettrico utilizzato senza doverne limitare le caratteristiche di coppia motrice con l’avviamento stella-triangolo o con l’adozione di convertitori di frequenza statici (inverter), funzionamento reversibile.
L’interposizione di un giunto oleodinamico tra motore e macchina condotta, consente di ridurre la coppia resistente secondo una legge cubica e di raggiungere in breve tempo la velocità di regime, senza alcun sovraccarico del motore.

Il tempo di avviamento T [sec] dipenderà dalla potenza P [kW] del motore, del numero di giri n e dall’inerzia della macchina condotta GD2 [Kg] .

Nelle applicazioni in cui tale tempo non fosse accettabile, si è in grado di ricorrere all’adozione di un “Disco Blaffe“, riducendo ancor di più il tempo di avviamento, attraverso un ulteriore riduzione della coppia assorbita. (Giunto a bassa coppia di avviamento).

Il funzionamento del giunto oleodinamico è semplicissimo: due turbomacchine si trasmettono integralmente la coppia motrice tramite il fluido interposto (olio minerale idraulico SAE 10/30, olio sintetico,miscele acqua-glicole) che funge anche da fluido di lubrificazione dei cuscinetti interni, a regime, con un corretto dimensionamento del giunto si ottengono elevatissimi rendimenti 97-98%, ciò comunque comporta la definizione di scorrimento.

Lo scorrimento è la differenza percentuale tra il numero di giri in ingresso e il numero di giri in uscita, e rappresenta la perdita per attrito viscoso all’inerno del giunto oleodinamico.

Nel caso la motorizzazione non fosse stata determinata con correttezza dall’utilizzatore, il giunto oleodinamico opererà, anche a regime, con valori dello scorrimento sempre superiori di quello massimo ammissibile: 5%.


Dove: Nm = numero di giri del motore (e della girante interna motrice)
Nu = numero di giri in uscita dal giunto (e della girante condotta)

Si tenga presente che il rendimento R di una trasmissione oleodinamica vale:

Per la determinazione del tipo di giunto corretto da utilizzare, si dovranno esaminare i diagrammi di selezione allegati, ove è necessario, in primo luogo, conoscere la potenza del motore ed il regime di funzionamento dello stesso (motori elettrici asincroni).
Tracciando il punto nel diagramma (P,n) si potrà stabilire, in prima approssimazione il tipo di giunto da impiegare.

Una seconda verifica deve essere eseguita, in base, agli avviamento orari del motore e al GD2 della macchina condotta.

A tale scopo si dovrà sempre compilare, l’allegato questionario per la determinazione del giunto da installare.

Per l’applicazione su motori endotermici dovranno essere fornite, al nostro Ufficio Progettazione, la curva di coppia motrice e la curva di potenza del motore.

Il riempimento olio nel giunto: dovrà essere eseguito secondo le modalità riportate nel foglio relativo alle “istruzioni per il corretto montaggio” da noi allegato in fornitura. Si effettua svitando il tappo con chiave esagonale da 3/16” per tappi da G 1/8” e con chiave ¼” per tappi G ¼”.Il giunto verrà quindi disposto verticalmente, con il foro di riempimento nella parte superiore e allineato con l’asse di simmetria verticale.

Indi si richiuderà il tappo fino ad un ragionevole serraggio dello stesso. Con tale riempimento si raggiungono le massime prestazioni consentite dal giunto oleodinamico (minor slittamento con il carico massimo).

Qualora si desiderino accoppiamenti più elastici si può operare con un riempimento minore, da controllarsi poi ad installazione avvenuta dal punto di vista funzionale, ammissibile con l’applicazione.

Non mescolare mai oli di diversa natura o tipo tra di loro.

La temperatura limite dell’olio è di 80°C e può arrivare a 90°C per brevi periodi, per installazioni termicamente gravose verranno inserite su richiesta o, per le condizioni che lo richiedano (valutate dal nostro Ufficio Progettazione) tenute rotanti in Viton o PTFE, che assicurano il funzionamento anche con temperature di 140°C.

Si tenga presente, comunque, che in condizioni di bloccaggio della trasmissione o in fase di spunto, portano il giunto ad operare con elevati slittamenti, e in condizioni limite eccezionali al raggiungimento di temperature anche superiori ai 90°C, pertanto, per sicurezza, il giunto oleodinamico viene fornito di tappo fusibile che fonde alla temperatura di 140°C.

Al momento della fusione del tappo, l’olio fuoriesce, preservando così l’intera motorizzazione dal bloccaggio della macchina o da surriscaldamenti.Ecco che l’adozione di un giunto oleodinamico consente la massima affidabilità, la minima manutenzione e la minima usura del macchinario in cui viene installato.

Tutti i nostri giunti vengono realizzati con sistema di calettamento Foro base con tolleranza H7.

Il tipo di giunto oleodinamico “Ing.G.Miotto” viene definito da un numero, corrispondente al Diametro D esterno delle giranti, tale diametro caratterizza in modo predominante la coppia trasmissibile dal giunto.

L’esecuzione a doppia girante turbina e doppia girante pompa, consente di raddoppiare tale valore, alcuni tipi di giunto, così realizzati, vengono caratterizzati da un “barra 2” (/2).


Tipo

P[CV] a 725 g/1’

P[CV] a 950 g/1’

P[CV] a 1450 g/1’

P[CV] a 2900 g/1’

160

-

-

1

6

200

-

-

3

18

250

-

2

7

40

270

1.5

3

11

65

310

3.2

6

21

135

330

4.5

9

32

185

360

6

12

42

230

400

8

15

55

280

390/2

11

22

75

350

420/2

18

36

125

650

480/1

12

28

105

890

480/2 (1627/2)

24

56

210

1780

525

18

46

155

1750

560/1

29

74

250

-

560/2

58

148

500

-

690/1

70

185

700

-

690/2

140

370

1400

-

740/1

90

490

1750

-

740/2

180

980

3500

-

1000/1

500

1500

5675

-

1000/2

1000

3000

11350

-

1200/1

2200

3500

-

-

1200/2

4400

7000

-

-

Note:

  1. Valori calcolati per uno scorrimento al 5% per giunti in lega leggera (fino al Tipo 420/2)

  2. Valori calcolati per uno scorrimento al 2.5% per giunti in ghisa (dal Tipo 480/1)

  3. Su richiesta tutti i giunti in ghisa posso essere forniti in lega leggera

  4. Potenze in [Kw] moltiplicando i valori di tabella per 0.735

TABELLA PESI

Tipo Giunto

Peso Senza olio (Kg)

Quantità olio (litri)

Quantità olio * (Kg.)

Peso totale comprensivo di olio (Kg)

G.I. 480/1

95

9

8,1

103,1

G.I. 480/2

150

18

16,2

166,2

G.I. 560/1

110

17

15,3

125,3

G.I. 560/2

210

34

30,6

240,6

G.I. 690/1

395

32

28,8

423,8

G.I. 690/2

610

64

57,6

667,6

G.I. 740/1

485

24

21,6

506,6

G.I. 740/2

560

48

43,2

603,2

G.I. 1000/1

960

110

99

1059

G.I. 1000/2

1620

220

198

1818

G.I. 1200/1

1700

200

180

1880

G.I. 1200/2

2400

400

360

2760

* Olio a densità standard 0,88 Kg/dm3
Per oli a densità maggiorata, aumentare del 23%
     
 

CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DEL GIUNTO OLEODINAMICO
(MODULO DI RICHIESTA)

Dati a cura del Committente

Nome del Committente:


E-mail di riferimento:  

Tipo d applicazione:

[motore elettr.] [motore endotermico]
 

Se l’applicazione è con motore endotermico esiste la Curva di taratura della Coppia motrice del motore in funzione del numero di giri?

[si]

[no]

 

Potenza del motore [P]:              

[Kw]

Numero di giri corrispondente [n]

[giri/min]

Momento d’inerzia della macchina condotta GD2:

[Kg m2]

L’applicazione è di tipo

[industriale]

[navale]
 

Tipo di macchina condotta

 

Applicazione flangiata a volato o calettata su albero

[flangiata a volano]
[calettata su albero]
 

Flangia Volano Tipo SAE

[0] [1] [2]
[3] [4] [5]
 

Diametro albero

[mm]

Tolleranza albero

ISO

Dimensione linguetta sull’albero b x h a

[mm]

Numero di avviamenti orari


Numero massimo degli avviamenti orari

 

Tempo massimo consentito per l’avviamento

[sec]

Temperatura ambiente

[°C]

Inversioni del moto

[si] [no]


Montaggio in linea con giunto elastico di allineamento

[si] [no]


Montaggio con fascia freno

[si] [no]


[mm]

Diametro fascia freno


Montaggio con frizione

 

Montaggio a sbalzo con puleggia

[navigazione] [manovra]
 

Numero di cinghie

 

Tipo di cinghia

[sezione]

Diametro esterno puleggia

[mm]

Diametro primitivo puleggia

[mm]

La larghezza della puleggia è superiore alla larghezza del giunto

[si]

[no]

 
Applicazione Tipo

[B]

[C]

 
per inviare il form per azzerare il form
 
     

 

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